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15
Lug
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BOLLETTINO CFD

FENOMENI PREVISTI

Mercoledì instabilità in aumento nel corso del pomeriggio con probabili rovesci e temporali a tratti diffusi specie traPrealpi e pianura fino alle prime ore di giovedì; saranno probabili fenomeni anche intensi (forti rovesci, forti raffiche divento e locali grandinate). Condizioni di disagio fisico intenso su pedemontana, pianura e costa.L’allerta gialla per rischio idrogeologico temporali nella giornata di domani giovedì 16/7 è riferita alla residua probabilitàdi temporali intensi nel corso delle prime ore della giornata.

TENDENZA

Venerdì tempo variabile con possibili rovesci e temporali specie nelle ore pomeridiane e in prossimità dei rilievi, inpossibile estensione anche alla pianura. Disagio fisico e conseguente allerta per ondate di calore in prevalenzastazionario venerdì, sabato in diminuzione.


BOLLETTINO ARPAV

Avviso

Mercoledì instabilità in aumento nel corso del pomeriggio con probabili rovesci e temporali a tratti diffusi specie tra Prealpi e pianura fino alle prime ore di giovedì; saranno probabili fenomeni anche intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento e locali grandinate).


Un modesto calo dei geopotenziali unitamente al transito di piccole ondulazioni da WNW, tra pomeriggio- sera, porranno le condizioni per lo sviluppo di temporali forti o molto forti sul Nord Italia. Sulle restanti zone del territorio nazionale (Centro e Sud) il consolidamento di un corposo promontorio anticiclonico garantirà condizioni di tempo stabile. Un livello di rischio 3 è stato emesso per l’intera pianura Padana per possibili più ondate di temporali con grandinate di medio-grosso diametro (5-7cm) e downbursts estesi, anche violenti ( >30ms). Numerosi eventi di grandine wind-driven sono possibili specie nelle fasi iniziali. Un Livello 2 e 1 sono stati emessi per le restanti zone del Nord Italia per gli stessi rischi descritti nel livello di pericolosità 3 ma con minore probabilità e ridotta estesione spaziale.

DISCUSSIONE

2 o 3 ondate di temporali sono attese per la giornata di domani in un contesto generalmente caratterizzato da elevata instabilità termica e una potente situazione cinematica. Masse d’aria particolarmente umide ed instabili rientranno dal Ligure e dall’alto Adriatico in direzione della pianura padana centrale con impressionanti valori di ThetaE nei bassi strati. In quota, blande anomalie di PV scivoleranno da W verso E lungo il promontorio anticiclonico all’interno di una tesa jet-stream occidentale con velocità intorno ai 30-35ms. La prima ondata di temporali, seppur sussiste incertezza tra i vari modelli sulla localizzazione del CI, è attesa sui settori Alpini e Dolomitici centro-orientali. L’intensificazione dei temporali potrà risultare rapida una volta raggiunte le pedemontane/fascia di alta pianura,in particolar modo tra Veneto e Lombardia orientale.

La presenza di profili altamente volatili insieme alle previste condizioni cinematiche, giustifica la possibilità di chicchi di grandine anche di medio-grosso diametro ( 5-7cm), ma senza escludere della grandine gigante (10-12cm) in presenza di eventuali elementi supercellulari discreti o semi discreti. I profili simulati si mostrano adatti anche alla produzione di downburst potenti e localmente violenti. Su questa prima passata sussistono dei dubbi. In particolare tra modelli ad alta risoluzione e RUC le UH tracks risultano relativamente corte e di breve durata con sviluppi rapidi sulla fascia pedemontana e successivo entrainment/ inibizione sulle zone di pianura/coste.

Il trend conferma una riduzione dei potenziali rischi negli ultimi 3-4 run ma nonostante ciò un livello di rischio 2 è stato ugualmente emesso. La seconda ondata è attesa da W a partire dal Piemonte e le alpi occidentali. La forzante dinamica sarà modesta ma inserita in un contesto di CAPE-SHEAR elevato. Più celle sono attese su pianure e rilievi, in particolar modo sul basso Piemonte dove 1-2 supercelle non sono escluse prima di un veloce upscale growth. Supercelle long-track e bow-echo sono attesi nell’evoluzione ad oriente. Valori di PWAT superiori a 55-60mm e crescente delta-thetaE ( 20-25K),tra Bassa Lombardia, Romagna e Delta del Po, uniti a shear vector perpendicolari all’eventuale linea simulata andranno a produrre downburst potenti ed estesi. Una piccola analisi analog con eventi passati suggerisce un potenziale elevato per eventi particolarmente violenti, specie sulle pianure orientali. Le EPS IconD2 e RUC continuano a simulare UH track estese ed intense con raffiche simulate localmente >35ms. La situazione termo-cinematica sarà favorevole anche a grandinate dati BL particolarmente ampi e relativamente secchi. Ad ogni modo le grandinate saranno favorite in una fase iniziale con diametri anche potenzialmente grossi (5-8cm) prima della prevalenza della raffiche e di forti cold pools. Numerosi eventi di grandine wind-driven sono possibili. Nelle aree circostanti del livello 1 e 2 le pericolosità saranno le medesime ma con probabilità inferiori.

Emessa martedì 14 luglio 2026 alle ore 19:30 UTC.

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