La Regione Veneto, negli orientamenti pianificatori 2024/2025, definisce chiaramente la responsabilità dei livelli regionali nel predisporre protocolli operativi e piani comunali di Protezione Civile regione.veneto.it.
2. Fasi operative del protocollo
A. Alla ricezione della segnalazione
Ricezione denuncia: La Polizia o Carabinieri registra la scomparsa e attiva il Sistema Interforze.
Notifica al Prefetto: Contestuale comunicazione alla Prefettura di Treviso.
Prima valutazione: Se la scomparsa è potenzialmente a rischio (minore, disabile, anziano, malattia), il Prefetto valuta l’attivazione del livello operativo, coinvolgendo il Nucleo Volontario PC.
B. Attivazione del gruppo comunale
Allerta immediata: Il Comune – tramite Sala Operativa – invia SMS/WhatsApp/PWA al Nucleo PC comunale (Mareno di Piave).
Convocazione brevissima: Volontari devono presentarsi entro 30–60 minuti al punto di ritrovo.
Briefing operativo: Coordinatore comunale (in accordo con Prefettura) assegna:
Caratteristiche della persona (aspetto, abitudini, motivazione ipotetica);
Area di ricerca: ultima localizzazione nota, luoghi frequentati, percorsi potenziali.
Sicurezza: DPI, ratio comunicazioni radio, mappe, GPS, elenchi squadre.
C. Ricerca sul campo
Formazione squadre: A squadre di 3–5 volontari secondo area/direzione, con incaricato di presa dati.
Coordinamento con VVF: Se richiesta “ricerca sul campo”, coinvolgere i Vigili del Fuoco che assumono il comando tecnico prefettura.interno.gov.it+1reddit.com+1.
Scambio info e reportistica: Ogni ora, squadra trasmette posizione, condizioni e risultati al COI (Centro Operativo Intercomunale).
Coinvolgimento altri soggetti: Integrazione con ricerca di cani da soccorso, associazioni locali (es. Alzheimer), Soccorso Alpino se necessario regione.veneto.it+7discoverydogs.it+7reddit.com+7.
D. Gestione comunicazione e informazione
Autorizzazione diffusione immagini: Prefettura/emergenza autorizza stampa/comunicazione pubblica (social, web municipality).
Contatto famiglia: Nucleo PC mette a disposizione un punto informativo comunale per i familiari e ne monitora il supporto psicologico.
Media e comunicazione pubblica: Il Prefetto coordina con stampa e speaker istituzionali. Le immagini/autorizzazioni gestite secondo gli “Schemi prefettizi” provinciali.
E. Conclusione delle ricerche
Esito:
Se la persona è ritrovata: i Vigili del Fuoco la trasferiscono ai sanitari e aggiornano il COI.
Se non è ritrovata entro 24–48 h, si valuta estensione del raggio, con supporto interprovinciale (Treviso–Padova) interno.gov.it.
Debriefing:
Almeno un incontro ufficiale fra PC, Forze dell’Ordine, P. Vigili del Fuoco, Prefettura.
Lezione appresa, criticitĂ (tempi, risorse), integrazione nei piani comunali.
Report finale: redatto dal COI e trasmesso a Prefettura, Regione e piano comunale di PC per aggiornamenti futuri.
3. Integrazione con Piani comunali e formazione volontari
Il Comune revisiona il Piano di PC integrando il Procedimento Emergenza Scomparsa come evento specifico.