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18
Lug
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BOLLETTINO CFD

FENOMENI PREVISTI

Sabato 18 ingresso di aria più fredda da nord, con conseguente aumento dell’instabilità; probabili temporali a partire
dalle zone montane, poi in estensione alla pianura nel corso della giornata, con fenomeno possibili fino alle prime ore di
domenica. Possibili fenomeni intensi specie sulle zone montane, pedemontane, e sulla pianura centro-orientale.
Disagio fisico in calo, ma ancora intenso su pianura e costa sabato.
TENDENZA
Per lunedì e martedì sono attesi ulteriori tratti di instabilità con occasionali precipitazioni anche a carattere di temporale.
Disagio fisico in prevalenza stazionario, generalmente moderato ovunque salvo debole/assente sulle zone montane.


BOLLETTINO ARPAV

AVVISO METEO

Sabato 18 ingresso di aria più fredda da nord, con conseguente aumento dell’instabilità; probabili temporali a partire dalle zone montane, poi in estensione alla pianura nel corso della giornata, con fenomeno possibili fino alle prime ore di domenica. Possibili fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate, forti raffiche di vento) specie sulle zone montane, pedemontane, e sulla pianura centro-orientale.


Deboli correnti nord-orientali  hanno asciugato i bassi strati in Friuli, confinando la massa d’aria molto instabile tra Veneto e Romagna. Durante il giorno un parziale ricovero della massa d’aria instabile verso Nord e’ probabile, ma l’assenza di flusso nei bassi strati non rendera’ molto efficiente il processo. Sul Veneto invece si trovera’ una massa d’aria molto instabile con ML CAPE fino a 3500 J/kg, ancora piu’ instabile sulla Romagna con ML CAPE fino a 4000 J/kg. Si osserva inoltre uno spesso strato con elevata theta-e in questi settori. Questa distribuzione della massa d’aria instabile suggerisce che i temporali piu’ forti si formeranno probabilmente sul Veneto.

E’ probabile un primo passaggio di temporali poco dopo mezzogiorno dalle Prealpi verso la costa. Il primo passaggio rilascera’ un gust front che si propaghera’ su tutta la pianura friulana e veneta centro-orientale. Altri temporali potranno svilupparsi sull’Appennino settentrionale. Un secondo passaggio di temporali e’ atteso verso sera con l’ingresso di una forzante sinottica in quota: in questo caso i temporali si sposteranno dalle Alpi Orientali fino al Mar Adriatico e Croazia. I temporali si dovrebbero mantenere nonostante il raffreddamente dei bassi strati per i precedenti temporali del pomeriggio.

Le potenzialita’ dei temporali sono le stesse espresse nella previsione sottostante. In particolare si evidenzia il possibile sviluppo di una forte supercella nel primo pomeriggio, piu’ probabilmente sul Veneto Centro-Orientale, capace  di produrre grandine fino a 6-8 cm di diametro e forti raffiche di vento (100-120 km/h). Anche i temporali sull’Appennino potranno produrre grandine di grosse dimensioni e risultare organizzati come supercelle. I temporali della sera potranno nuovamente produrre grandine anche fino a 4-6 cm di diametro e forti raffiche di vento, specie quando raggiungeranno il Mar Adriatico. Sul medio-basso Veneto  potrebbe svilupparsi un’altra forte supercella in serata capace di produrre grandine di grosse dimensioni.

A causa dell’assenza di vorticita’ streamwise la probabilita’ di tornado e’ bassa, ma non nulla considerata l’elevata instabilita’ potenziale presente e il fatto che si formeranno degli outflow boundaries.

In serata dei temporali potrebbero innescarsi anche sulla Lombardia Orientale e Romagna, potenzialmente evolvendo in supercelle e producendo altra grandine grossa. Lo scenario e’ attualmente poco probabile e pertanto si e’ preferito limitare il livello di pericolo a 1.

Questa evoluzione attesa alla luce degli ultimi aggiornamenti RUC ha suggerito di revisionare i livelli 1 e 2 precedentemente emessi.

Previsore: DE MARTIN

Emessa sabato 18 luglio 2026 alle ore 03.30 UTC                      

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